ARTISTI ON STAGE

Spazio “artistico” di Giuseppe Berardi (pittore estemporaneo on stage)

Io, Giuseppe Berardi, nasco il 29-05-1977. Chi sono? Un pittore, un musicista? In generale un ricercatore. Cosi ho voluto far scrivere alla voce “professione” sulla mia carta di identita’… la gente mi chiedeva in che campo lavoravo all’universita’ e io rispondevo che ricercavo nella vita. Cosi penso dopo le prime domande di bambino su cosa era il mondo, ho trovato nella musica una prima risposta, astratta a tali quesiti…

Dopo un paio di tentativi con strumenti classici da parte dei miei, ho scoperto una chitarra acustica in casa: era artigianale, aveva un buon odore di legno e un serpente verde disegnato intorno al buco della cassa. Da li’ e’ iniziata una splendida relazione con la musica, fatta di intimismo e di diletto… di blues e di classica

Poi nel tempo ho trovato altre risposte alle domande del bambino: il disegno e la pittura. Se da piccolo gia’ disegnavo e copiavo le opere di Van Gogh, poi dopo gli studi di pittura all’Accademia ho iniziato a dipingere sul serio e a chiedermi chi fossi io e il mio stile e tutte le menate che una persona mentale fa…   I miei lavori sono… andate su questo link per leggere di me https://giuseppeberardi.carbonmade.com/about.

Negli ultimi anni mi sono concentrato su come le immagini possono aiutare a migliorare i processi di apprendimento di gruppo. In questo modo ho iniziato a studiare e praticare la facilitazione grafica nel settore aziendale. E poi a realizzare eventi di live painting durante eventi e concerti.

David Bowie ha detto una volta: “Per me la musica e’ il colore. Non il dipinto. La mia musica mi permette di dipingere… me stesso. ”. Se penso alla sua musica penso ad un esplosione di colore, un movimento di linee e punti ben precisi e non frutto dell’improvvisazione, ma di un gusto ben preciso che restituisca la ricerca di eleganza e illusione. Penso alle stelle, e agli spazi infiniti ”.